Il locale

La nostra storia




Là dove il marmo impera, a pochi chilometri dal mare, un ex convento del 1580 dei Frati Carmelitani accoglie i suoi ospiti....

L'avventura di Nadia e Simona inizia nel 2001, anche se due anni prima avevano iniziato a pianificare il loro progetto e a mettere a fuoco quel locale che avrebbero voluto.....

Il termine ristorante ha preso corpo qualche tempo dopo in quanto la partenza fu come enoteca con piccola cucina, dove l'impegno gastronomico era di supporto ai vini in degustazione. Poi con il passare del tempo i successi che i piccoli assaggi riscuotevano e la voglia di crescere hanno portato Nadia e Simona a dar vita ad un vero e proprio ristorante.

Questo è oggi Il ReBacco di Carrara...




Nadia accoglie gli ospiti, gestisce la sala e si occupa dei vini, che in carta offrono una buona scelta.

La scelta è sempre frutto di attente meditazioni su qualità e novità da far scoprire ai clienti.

In cucina Simona, con una grande passione in tutte le sue sfumature.

Autodidatta, si è perfezionata attraverso piccole lezioni con le quali ha affinato le sue doti. A lei spettano anche gli approvvigionamenti della materia prima che seleziona con molta cura, seguendo i dettami delle stagioni.

Pesce o carne, la scelta è interessante e non mancano pietanze realizzate con i noti testaroli della Lunigiana o Lardo di Colonnata, storici ambasciatori della cucina povera del Nord della Toscana.

Articolo di Claudio Mollo su La Madia.